😍🔝 10 consigli per arredare la zona Lavanderia in stile Shabby Chic

Alzi la mano a chi non piace la zona lavanderia!

Chiaramente per le fortunate che dispongono di una casa spaziosa e arredata in stile Shabby, quest’area di casa può assumere caratteri molto raffinati e vintage grazie a questi semplici consigli che di seguito vi forniamo.

Abbiamo infatti deciso di raccogliere per voi una serie di esempi di lavanderie (secondo il nostro parere) in perfetto stile Shabby e dobbiamo dire che crediamo di esserci riusciti.

Utilizza delle vecchie bacinelle di porcellana

Per ricreare il perfetto stile retrò puoi creare una zona simile a questa in foto dove lavare a mano l’abbigliamento come facevano una volta le vecchie lavandaie della Provenza con il sapone di Marsiglia.

Ogni cosa al suo posto

Guarda l’ordine di questa piccola stanza. L’asse da stiro è appesa, così come i porta biancheria.

Appendini simili li trovi qui ➡ Appendini Shabby Chic

Spazio alla fantasia!

Ci piace molto questo angoletto e soprattutto la scelta dei colori e della disposizione degli oggetti.

Vi piace il lavandino a bacinella?

Colora le pareti di azzurro

Non sappiamo di preciso il motivo, ma la zona lavanderia è da sempre associata a questo azzurrino turchese, forse perché richiama il colore dell’acqua e quindi del lavaggio.

Usa tanti piccoli armadietti e consolle

Ricordate il motto dello Shabby Chic? la parola Shabby significa anche un pò “trasandato” quindi anche se tutto non è proprio in ordine va bene lo stesso, l’importante è farlo con stile 🙂

Utilizza una vecchia scala in legno come appendi asciugamani

Utilizza le mensole e riponi la biancheria in delle ceste in vista

Mettici del tuo!

di questa foto ci piace molto l’idea di utilizzare  una cornice a specchio, il vasetto di porcellana con la lavanda e l’altro vasetto appeso al muro come porta spazzolino.

Prova a cercare qui vasetti di porcellana simili a questi

Per le case meno spaziose

Infine, proviamo a sfatare un mito, la zona lavanderia può star bene anche assemblata in cucina! basta saper trovare gli incastri giusti 🙂